CALPESTATI A SESSANT’ANNI
Poco più di sessant'anni fa, il 10 dicembre
La Dichiarazione è stata tradotta in oltre 360 lingue ed è forse il documento più tradotto della storia. Rileggerla, è un'attività terapeutica in questi tempi piuttosto cupi.
E' facile oggi essere scettici e pessimisti in questo tempo di frammentazione sociale e culturale, in cui molti faticano forse persino a concepire la categoria di umanità. Nonostante abbiano compiuto sessant’anni, infatti, i diritti umani sono ancora continuamente calpestati, in diverse parti del mondo, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto.
E' facile dire che la proclamazione dei diritti umani non ha impedito le mattanze cambogiane, yugoslave e rwandesi, lo sfruttamento dei lavoratori in America Latina, Africa e Asia e non ha ridotto il numero di persone che soffrono
Rileggerla, dicevamo, può essere utile. Ed è per questo che ne riportiamo qualche articolo qui di seguito:
«Articolo 1 - Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2 - Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.
Articolo 3 - Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
[...] Articolo 7 - Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi
[...] Articolo 19 - Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
[...] Articolo 21 - 1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti. 2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese. 3. La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.
Articolo 22 - Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.
[...]Articolo 26 - 1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito. 2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace. 3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.
[...] Articolo 28 - Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.
Articolo 29 - 1. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità. 2. Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica. 3. Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e principi delle Nazioni Unite.
Articolo 30 - Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati».

Esempi di "shopdropping", movimento artistico teorizzato nel 2004 dall'americano Ryan Watkins-Hughes. Suo anche il verbo, "to shopdrop", che l'americano traduce così: "Sostituire furtivamente un prodotto dagli scaffali di un negozio. Una forma di culture jamming, ovvero di sabotaggio culturale. Sinonimo di droplift".
(Repubblica.it)
Come di consueto, nonostante il tempo tiranno, gli ultimi film visti in brevità:
Frank Costello faccia d'angelo (1967) - Ovvero la storia di un "samurai" moderno, come rivela il titolo originale. Film del genere non se ne fanno più, ed attori del genere di Alain Delon non ce ne sono più. E tuttosommato è un peccato.
Voto 7
Tokyo Godfathers (2003) - Come da un po' di post di cinema a questa parte, ecco un film d'animazione di Satoshi Kon. Anch'esso molto gradevole, pur sfigurando di fronte al successivo film d'animazione di cui si parla in questo stesso post.
Voto 8
WALL·E (2008) - Visto con colpevole ritardo, è di gran lunga il miglior film del lotto. Da mettere da parte e far vedere a mio figlio appena inizierà a capirci qualcosa (sempre dopo Fantasia, sia ben chiaro...)
Voto 9
Nuvole in viaggio (1996) - Come da un po' di post di cinema a questa parte, ecco un film di Aki Kaurismäki. Incontriamo diverse vecchie conoscenze di altri suoi lavori, come Vaananen, Kati Autinen, Sakari Cuosmanen, Markku Peltola, che se la cavano sempre egregiamente.
Voto 7.5
Watchmen (2009) - Idolatrando il fumetto, ero un po' sospettoso, poi, per fortuna, mi sono potuto ricredere, almeno in parte. Piuttosto fedele, piuttosto ben girato, non fa lo scempio che è stato fatto con altre opere di Alan Moore come V for Vendetta o La lega degli straordinari gentleman.
Voto 7.5
Tra una frase di Popper e una poesia, stavo per lasciar scorrere la ricorrenza del mio secondo blog-anniversario. Era il lontano (!) 27 maggio 2007 quando, nell'unico post non formattato col Times New Roman, dichiaravo aperte le danze. Nel frattempo è nato un figlio, ho pubblicato 679 post e ricevuto 8107 commenti (di cui, per la verità, 2552 sono miei, di risposta). Detto questo, al prossimo anniversario...

In questa giornata adorabile
s’ode e si vede
il sé profondo delle cose
che s’esprime senza un suono,
senza un odore.
Vorrei che tu venissi
a sussurrarmi i tuoi segreti.
Ma forse, senza forse,
lo fai già da dieci anni,
come io verso di te
da 3.650 giorni circa.
L’atmosfera è squisita e sorprendente
come da principio,
come dopo la fine
che non può venire.
Non un fiore in una bara di cristallo,
non la solitudine in un gran ritratto,
non una visione da un fiume buio
mi propongo, ma uno sguardo
posato su di un letto,
su cui è posata una rosa.
Una sposa.
La lotta alla miseria deve essere condotta dal Governo, mentre la ricerca della felicità deve essere lasciata all'iniziativa privata.
In altre parole bisogna essere socialisti al vertice e liberi imprenditori alla base.

Da tempo progettavo un "post etico" dove far confluire un po' di opinioni e consigli su diversi argomenti che mi ronzano in testa negli ultimi tempi, per divulgare il tutto e stimolare i passanti che si ritrovano ogni tanto tra le pieghe del mio blog, ed ora metto in atto il proposito, sviluppandolo in tre punti.
1 - Sì, donare il sangue fa bene alla salute. Dico questo perché ho visto dalla referrer list che molti, sperduti nel web, finiscono qui digitando "Donare il sangue fa bene alla salute?". Volevo dunque ribadirlo. Per una spiegazione più esaustiva della semplice affermazione, rimando a questo mio post di qualche tempo fa.
2 - Donare il midollo osseo fa bene alla salute. Come avevo detto qui, tempo fa, ho maturato la decisione di diventare donatore di midollo osseo in maniera naturale, quando un annetto fa venivo a conoscenza del fatto che mia moglie aspettava Michele, il primogenito di casa. Riporto un piccolo brano dal sito dell'ADMO, consigliando di farci un salto a chi volesse saperne di più:
«L'Associazione Donatori Midollo Osseo ha come scopo principale informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo.
Sono molte le persone che ogni anno in Italia necessitano di trapianto, ma purtroppo la compatibilità genetica è un fattore molto raro, che ha maggiori probabilità di esistere tra consanguinei.
Per coloro che non hanno un donatore consanguineo, la speranza di trovare un midollo compatibile per il trapianto è dunque legata all'esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari tipizzati, dei quali cioè sono già note le caratteristiche genetiche, registrate in una banca dati.
Si valuta che in Italia siano necessari circa 1.000 nuovi donatori effettivi all'anno. Una stima che è destinata a subire un notevole aumento, se si tiene conto che il trapianto delle cellule staminali presenti nel midollo osseo è attualmente al centro di ricerche anche nel campo dei tumori solidi, mentre stanno diventando di routine alcune applicazioni in campo genetico, come nel caso delle talassemie.
In questo panorama, ADMO svolge un ruolo fondamentale di stimolo e coordinamento: fornisce agli interessati tutte le informazioni sulla donazione del midollo osseo e invia i potenziali donatori ai centri trasfusionali del Servizio Sanitario Nazionale, presso i quali vengono sottoposti alla tipizzazione HLA, che avviene con un semplice prelievo di sangue. I dati vengono poi inviati al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), nel più assoluto rispetto della normativa sulla privacy (Decreto Legislativo 196/03).
Nel 1990, anno di nascita di ADMO, i donatori italiani erano 2.500.
A oggi gli iscritti sono oltre 370.000».
3 - Tenersi informati fa bene alla salute (mentale nostra, fisica degli altri, quando possibile). In giorni in cui si parla tanto degli sbarchi dei clandestini (vedi anche il post precedente a questo), è cosa buona e giusta informarsi anche per vie alternative, che solitamente trovano più di una difficoltà ad essere portate alla ribalta. In particolare, consiglio caldamente la visione del film, completamente indipendente e autoprodotto, intitolato Come un uomo sulla terra, per capire meglio chi sono le persone che si mettono in viaggio in condizioni improbe per cercare un futuro migliore e come si sviluppa solitamente questo viaggio, tra emergenze umanitarie e umiliazioni di ogni genere. Difficile dire di più, va visto. Ne riporto in fondo un piccolo brano, preso da Youtube. Per tutte le informazioni del caso e per avere un'informazione dettagliata sull'argomento e su molto altro ancora, rimando al sito Fortress Europe.
(Repubblica.it - 11 maggio 2009)